Dopo aver lasciato la lentezza di Roma, Marco arriva a New York per un incarico che sfida la sua indipendenza e mette a nudo le sue paure: tra grattacieli, rivalità amorose e una città che non dorme mai, impara che proteggersi dietro un’armatura ha un prezzo troppo alto.
Iris, a Firenze, riscopre sé stessa tra vicoli silenziosi e cantine affrescate, scoprendo che abbassare le difese è l’unica via per la libertà e l’autenticità.
Lettere, videochiamate e incontri mancati intrecciano le loro vite in un delicato equilibrio tra nostalgia, speranza e coraggio: perché l’amore vero richiede di aprirsi, ovunque ci si trovi.

Matteo Conti
Matteo Conti è un architetto italiano con una profonda passione per la scrittura e l’introspezione emotiva.
Nei suoi romanzi esplora le fragilità, i desideri e le contraddizioni delle relazioni contemporanee, dando voce a personaggi imperfetti e autentici.
Sospesi è il suo romanzo d’esordio, seguito da Sospesi. L’eco dell’armatura, un secondo atto che approfondisce i temi della distanza, della crescita personale e del coraggio di abbassare le difese. Crede nella scrittura come spazio di connessione e nel racconto come luogo in cui fermare ciò che, nella vita quotidiana, spesso sfugge.


