Nel 2039, dopo dieci anni trascorsi in un bunker anti-radiazioni nascosto tra le Alpi, un gruppo di sopravvissuti decide di tornare in superficie per capire cosa resta del mondo.
Durante l’esplorazione viene ritrovato un misterioso manoscritto che racconta un’altra epoca: la Belle Èpoque e gli anni tra le due guerre, un tempo in cui l’Europa viveva ancora sospesa tra progresso, illusioni e presagi di catastrofe.
Le due storie – separate da oltre un secolo – iniziano lentamente a sovrapporsi e a intrecciarsi, in una sorta di entanglement narrativo in cui la memoria del passato diventa una chiave per comprendere il futuro.
Nel manoscritto i tempi sembrano esistere insieme, come possibilità sospese prima di prendere forma.

Max Deste
Max Deste è poeta, scrittore e cantautore.
Laureato in Lettere, ha svolto attività di ricerca sulla forma romanzo tra Otto e Novecento.
Accanto all’attività letteraria, porta avanti progetti artistici e formativi che intrecciano scrittura, musica e teatro.
È autore della trilogia "Il diario come rimedio al disagio", il cui ultimo capitolo è "Quando il cielo collassa".
In questa opera, la scrittura diventa spazio di attraversamento del trauma e di costruzione del sé, tra memoria, identità e trasformazione nell’epoca dell’intelligenza artificiale.


