Questa non è la storia di un uomo che ce l’ha fatta.
È la storia di un uomo che non ha mai smesso di volerlo.
“Volli, sempre volli, fortissimamente volli” non è soltanto un motto: è il filo che tiene insieme un’intera esistenza.
Dall’infanzia segnata dal rifiuto e dalla povertà, tra i monti della Val Seriana, fino alla costruzione di una famiglia solida e amata, questo libro racconta un lungo cammino di riscatto: la storia di chi, partendo da nulla, ha imparato a trasformare la fatica in speranza e il dolore in forza.
È un viaggio nell’Italia del dopoguerra, tra turni di fabbrica, officine rumorose, sogni di casa e notti di lavoro. Un percorso che culmina nella gioia di vedere crescere i figli e i nipoti: i frutti più preziosi di una vita intera.
Non un eroe, ma un uomo comune, capace di una tenacia straordinaria.
Un racconto radicato nella terra bergamasca e, insieme, universale: perché anche da un seme disperso nel deserto può nascere un albero forte.

Daniele Bondanese
Daniele Bondanese è nato a Bergamo il 3 aprile 1995.
Psicologo clinico e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, dopo i primi anni trascorsi nella città natale si è trasferito con la famiglia a Ostia (Roma), dove tuttora vive e svolge la sua attività professionale.
Si è laureato in Psicologia presso l’Università “La Sapienza” di Roma e ha proseguito la sua formazione presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale e Intervento Psicosociale “C.R.P.” di Roma.
Nipote del protagonista di questo libro, è cresciuto ascoltando i racconti del nonno, che fin dall’infanzia gli ha trasmesso valori, forza e visione attraverso la memoria della propria storia. Da quel legame nasce il desiderio di raccogliere e trasformare quelle esperienze in un’opera capace di custodire una testimonianza di sacrificio, resilienza e amore familiare.
"Il seme nel deserto" è il suo esordio narrativo.


