Nato durante l’epidemia di Coronavirus, questo libro trasforma un periodo di paura e isolamento in un racconto di umanità e riscatto.
Ispirato da un’espressione bergamasca – “finiremo tutte in via Paleocapa” – l’autore intreccia le storie di due donne diverse per origine e destino, ma unite dal desiderio di dignità dopo un passato di povertà e violenza.
Tra memoria storica e sensibilità narrativa, il testo restituisce voce e rispetto a chi la società ha dimenticato, ricordando che anche dal dolore può nascere un racconto di forza e rinascita.



