“Antimatrix. Elementi e strumenti” è un saggio provocatorio e lucido che indaga i meccanismi della manipolazione comunicativa, della post-verità e del controllo sociale attraverso la lente dell’informazione e del linguaggio.
Francesco Sabbatucci, con uno stile diretto e analitico, esplora casi emblematici della storia italiana – come la banda della Uno Bianca – per evidenziare le connessioni tra eventi, apparati di potere e costruzione delle narrazioni ufficiali.
Con una critica serrata a stereotipi, ideologie rigide e autoinganni mediatici, Antimatrix invita il lettore a sviluppare uno spirito critico autentico, basato su domande scomode e ricerca della verità oltre l’apparenza.
Un libro per chi non si accontenta delle versioni preconfezionate e vuole imparare a leggere tra le righe dell’informazione.

Francesco Sabbatucci
Francesco Sabbatucci nasce a Pesaro nel 1982.
Si laurea in Scienze della comunicazione, indirizzo “Informazione e Media” all’Università degli Studi di Urbino con tesi avente per tema l’antimanipolazione comunicativa inetica.
Successivamente consegue un master in giornalismo investigativo, di inchiesta e analisi delle fonti documentali a Milano. Nel 2014 si specializza anche come close protection officer in Francia.
Dal 2003 è giornalista pubblicista, iscritto all’albo regionale delle Marche. Studioso di economia politica, politica economica, (socio)semantica, sociologia, psicologia e sociologia della comunicazione. Esperienze lavorative sia in ambito privato che pubblico.
Attualmente è impiegato statale di ruolo e a tempo pieno presso l’Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino con la qualifica di istruttore amministrativo.
“Antimatrix” è il suo secondo libro.
Il primo, “Introduzione al liberalsocialismo moderno”, è anch’esso pubblicato da Ikonos Editore.


