La revisione editoriale: quale editor scegliere?

La revisione editoriale: quale editor scegliere?

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Hai finalmente terminato il tuo libro ma c’è qualcosa che non ti convince? Alcuni passaggi non sono chiari? Temi ci possano essere degli errori grammaticali e ortografici?

È del tutto normale avere molti dubbi, e proprio per questo motivo esistono diverse figure che si occupano della revisione editoriale che affiancano lo scrittore prima della pubblicazione di un libro.

Prima di rivolgersi a questi professionisti, ogni autore dovrebbe prima svolgere l’attività di auto-editing ossia di revisione e riscrittura del proprio elaborato. Il momento ideale per iniziare a collaborare con i diversi editor è quando si ha la convinzione di aver fatto tutto il possibile per rendere il proprio libro idoneo alla pubblicazione.

In questo articolo, la nostra casa editrice cercherà di chiarire le varie figure professionali che lavorano nel campo dell’editing.

Il correttore di bozze non va confuso con l’editor!

Per convenzione queste due figure vengono spesso raggruppate. Certamente entrambi svolgono attività redazionali che precedono la pubblicazione di un libro. Hanno, però, due ruoli differenti e ben distinti.

Il correttore di bozze svolge un lavoro di pulizia su un testo quasi pronto per la pubblicazione, corregge eventuali refusi ed errori di battitura o di ortografia, senza però interferire sui contenuti o sulla modalità espressiva del testo.

È improbabile che i correttori di bozze suggeriscano modifiche al testo, essi correggono solo le cose che sono chiaramente sbagliate. Controllano e offrono quel nuovo “paio di occhi” per individuare eventuali refusi sfuggiti agli altri addetti ai lavori!
L’editor svolge invece un ruolo più complesso e può intervenire in maniera più profonda su una pubblicazione. A seconda della profondità dell’intervento, l’attività di editing si suddivide in tre tipologie: editing leggero, editing profondo e editing grafico.

Editing leggero

Detto anche editing stilistico/formale o, utilizzando la terminologia inglese, copy/line editor.

L’editing leggero è chiamato così perché appunto opera sul testo ad un livello “superficiale”, interviene cioè sulla forma, preoccupandosi della correttezza grammaticale e sintattica del testo.

Gli editor stilistici sono responsabili di individuare gli errori principalmente relativi alla grammatica, alla punteggiatura, all’ortografia e alla sintassi.

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Nello specifico, esaminano ogni parola all’interno di una riga o frase rilevando ciò che non funziona. Controllano la formattazione, la scorrevolezza del testo, l’uso dei corretti tempi verbali e la cosiddetta consecutio temporum (la corretta concordanza dei verbi tra proposizioni principali e subordinate). Considerano, inoltre, la scelta delle parole, abusi di nomi e avverbi o l’utilizzo di linguaggi che potrebbero in qualche modo turbare o offendere il pubblico.

L’editor leggero non interviene direttamente sul testo, però può fornire consigli all’autore e offrire spunti su dove sarebbe meglio intervenire e in che modo.

Editing profondo

Conosciuto anche come editing contenutistico/strutturale equivale al developmental editor in inglese.
Come suggerisce il nome, questa figura svolge un editing più “profondo”, intervenendo quindi sul contenuto e modificando, se necessario, argomenti, capitoli o personaggi, sottolineando eventuali “vuoti” narrativi e suggerendo come colmarli.

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Dopo aver individuato e analizzato a fondo il pubblico di riferimento, si concentra sullo stile (formale o informale), sulla trama, sulle scene e sui personaggi. 

Laddove lo ritenga opportuno può intervenire su dialoghi, correggendo eventuali ritmi narrativi lenti o dando vivacità ai dialoghi. 

Controlla la logica della trama ed eventuali errori semantici verificando la pertinenza dei luoghi o dei personaggi trattati. L’editing profondo, quindi, prende in considerazione vari aspetti. 

  • I temi della storia: la storia è convincente? È chiaro di cosa tratta? Esistono temi o luoghi incoerenti?
  • La trama: la trama ha senso? È avvincente? Ci sono grosse incongruenze? 
  • La struttura: la storia è organizzata in modo che sia di facile lettura e comprensione per il lettore? Potrebbe essere migliorata? La sequenza temporale è corretta?
  • I personaggi: hanno personalità coerenti? Quanto sono importanti? Subiscono dei cambiamenti nel corso della storia? Le loro azioni hanno senso?

L’editor, leggero o profondo, è come un consulente che affianca costantemente l’autore e lo supporta, senza però mai sostituirsi completamente ad esso e nel rispetto del “principio di autorità artistica“.

Spesso l’autore è troppo “coinvolto” dal proprio lavoro per poterlo esaminare in maniera oggettiva e trovare eventuali punti deboli. L’editor, invece, oltre ad avere abilità ad esperienza, può dare consigli e spunti per rendere il progetto in questione un libro che funziona!

Editing grafico

L’editor grafico, solitamente, è una figura appositamente formata per questa mansione: il grafico-impaginatore

L’editor grafico si occupa di conferire la veste grafica più adatta al pubblico di riferimento dell’opera: si prende cura dell’impaginazione del testo e quindi imposta il formato della pagina, sceglie il font migliore (ti potrebbe essere utile l’articolo: Come scegliere il font giusto per il tuo libro?) per titoli, sottotitoli e paragrafi, gestisce eventuali immagini o illustrazioni, cura l’indice e il sommario e, a volte, crea la copertina.

Lo scopo principale dell’editing grafico è quello di facilitare il più possibile la lettura con la scelta dei caratteri grafici, della corretta dimensione e interlinea del testo, ponendo particolare attenzione al fatto che il libro venga pubblicato in versione cartacea o digitale (eBook).

Quale editor scegliere?

Innanzitutto va detto che non esiste una regola uguale per tutti. Dipende dalla tipologia del tuo libro e da quanta esperienza hai in questo campo. 

Se sei alle prime armi e, nonostante la storia sia buona, sai già che il tuo libro ha qualcosa che non va o presenta delle lacune, allora la nostra casa editrice di Bergamo ti consiglia di affidarti a un editor “profondo”. Questa figura può aiutarti a rendere la trama più scorrevole, i personaggi più avvincenti e ad utilizzare una forma stilistica corretta e coerente.

Se invece il tuo libro è già stato corretto da altre persone ma preferisci un ulteriore controllo, allora puoi optare per un editing più leggero.

A meno che tu non sia un professionista del settore, infine, la nostra casa editrica consiglia sempre di rivolgersi ad un editor grafico per definire la veste grafica del tuo libro!

Sei uno scrittore esordiente? Hai scritto una storia e vuoi pubblicarla? Vuoi saperne di più sugli aspetti tecnici che riguardano la pubblicazione di un’opera? Contattaci per una consulenza gratuita!

Casa editrice a Bergamo

Ci occupiamo della produzione e della distribuzione di libri d’arte, monografie aziendali, libri e testi stampati in genere.
L’esperienza maturata nel campo dell’editoria ci permette di offrire soluzioni di qualità e di porci come interlocutore competente e affidabile.

Contatti

Ikonos Editore – Casa Editrice a Bergamo
Via Carlo Alberto Dalla Chiesa 10/51
24048 Treviolo

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Da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 18.00

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