Come scegliere il font giusto per il tuo libro?

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Scrivere il testo del tuo libro è il primo passo per pubblicarlo! Devi avere ben chiaro, nella tua mente, l’argomento da trattare, il concetto da spiegare, l’idea da condividere o l’avventura che vuoi far vivere al tuo pubblico.

Una volta definita la trama e scritto la storia, però, per la buona riuscita del tuo progetto editoriale ci sono tanti altri aspetti da tenere in considerazione: dovrai scegliere il layout interno, il formato, il tipo di rilegatura, la copertina e, soprattutto, il font adatto al tuo elaborato.

Tutti questi elementi daranno un “volto” al tuo progetto ed è necessario sceglierli attentamente! In questo articolo prenderemo in considerazione uno degli aspetti più importanti: come scegliere il font giusto per il tuo libro.

Perché è importante la scelta del font?

Il carattere tipografico è un elemento estremamente importante da valutare perché crea l’atmosfera e può influire sulla leggibilità del testo.

Il tuo libro potrebbe potenzialmente essere un bestseller, ma se il lettore riscontrasse dei problemi nella lettura a causa della cattiva scelta del carattere (un font troppo piccolo o illeggibile), potrebbe non riuscire a finire il libro o, peggio ancora, scrivere recensioni negative e sconsigliare la lettura ad altre persone!

Tu non vuoi che questo accada, vero?

Non commettere, quindi, l’errore di affrettare la scelta del font o semplicemente di utilizzare i caratteri predefiniti del tuo programma di scrittura. Cerca invece di fare una scelta accurata, magari chiedendo il parere di un esperto!

Esistono migliaia di famiglie di caratteri tipografici. Non c’è da meravigliarsi se la scelta migliore per il tuo progetto editoriale può risultare complessa. Per fortuna però ci sono alcuni criteri che puoi seguire e che ti possono aiutare a non sbagliare! Come possiamo suddividere i font?

Tipologie di font

I caratteri tipografici possono essere molto diversi tra loro: ognuno ha le sue caratteristiche precise (forme e dimensioni) e possono suscitare particolari sensazioni.

In generale, però, possono essere raggruppati in due grandi categorie: Serif e Sans Serif

editoria font libro pubblicare

I font Serif (graziati) sono caratterizzati dalla presenza di “grazie” cioè prolungamenti posti all’estremità del carattere, che lo rendono più elegante, ma anche più leggibile perché, creando una linea immaginaria che collega le lettere, aiutano gli occhi del lettore, facilitando la lettura del testo.

Alcuni esempi di font Serif sono:

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Il consenso generale è che i caratteri Serif tendono ad essere più facili da leggere sulla carta. Questa generalizzazione, però, non si applica ai testi digitali. In questo caso i caratteri Sans Serif (bastoni) sono più indicati, perché forniscono una resa più nitida e chiara.

Alcuni esempi dei caratteri bastoni sono:

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Oltre a Serif e Sans Serif, esistono svariate altre famiglie di caratteri come i font Script, i caratteri Fantasia o Simboli.

L’introduzione del computer, e il conseguente abbandono della macchina da scrivere, ha eliminato la necessità che ogni lettera fosse un blocco separato come era richiesto per la tradizionale composizione tipografica. È così diventato possibile, ad esempio, creare caratteri Script che imitano la scrittura a mano.

Più in generale, questa nuova libertà ha consentito ai progettisti di font una creatività illimitata nella creazione di nuovi caratteri tipografici, favorendo così la nascita di nuovi stili come i caratteri Fantasia o Simboli. Sebbene siano accattivanti e creativi, è meglio utilizzare questa tipologia di font con cautela e soprattutto non in testi lunghi perché potrebbero compromettere la lettura!

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Quale font scegliere?

Come scegliere quindi il font più adatto per il tuo libro?

Innanzitutto è bene fare un’analisi preliminare per stabilire lo scopo del progetto e il tono che si vuole dare. Ad esempio, con il tuo libro vuoi divertire? Oppure ti piacerebbe portare i tuoi lettori nel Medioevo? Forse devi affrontare un tema scientifico complesso? Questi sono scenari totalmente diversi tra di loro, e ognuno di questi necessita di uno stile preciso.

Per essere certi di fare la scelta giusta, fai delle ricerche sui font e guarda quello che fanno gli altri! Insomma non fermarti al primo carattere “carino” che appare sulla lista predefinita del tuo computer. Fai delle prove con 2 o 3 font diversi e verifica tu stesso quello che ti sembra più indicato. Cosa ti suscita quel carattere? Faccio fatica a leggerlo?

Attenzione anche all’utilizzo di troppe font nello stesso progetto! Oltre ad essere esteticamente sgradevoli, potrebbero causare confusione! Prediligi, piuttosto, una famiglia di caratteri, cioè un font che ha più di una versione: bold, semibold, italic e condensed.

Di seguito i parametri più importanti che bisognerebbe prendere in considerazione nella scelta di un font.

Leggibilità

Proprio perché diversi, alcuni caratteri sono più facili da leggere rispetto ad altri. La scelta del carattere, quindi, può influenzare il successo del tuo progetto. Immagina di sfogliare un libro e di avere difficoltà nella lettura. Lo compreresti comunque?


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Nell’esempio qui sopra è stato utilizzato un font Serif per il primo paragrafo e un font Script nel secondo. La differenza del grado di leggibilità è evidente! In questo caso si tratta di una caratteristica oggettiva: un font Script può essere esteticamente molto bello, ma se ostacola la lettura del testo, non dovrebbe essere utilizzato.

Consiglio: specialmente se molto lungo, dividi il testo in paragrafi, utilizza in modo corretto peso e dimensioni dei caratteri e scegli la giusta interlinea.

Compatibilità con l’argomento trattato

Sicuramente alcune font si adattano ad alcuni argomenti più di altri. Molti caratteri sono stati progettati appositamente per trasmettere un’impressione e suscitare una determinata atmosfera. Pensa, ad esempio, ai font progettati per i fumetti o per raccontare una storia Horror:

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La scelta sbagliata del font, può comportare una discordanza tra il significato letterale delle parole e l’impressione visiva trasmessa dalla scelta del carattere:

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Qui sotto, utilizzando lo stesso testo dell’esempio relativo alla leggibilità, abbiamo provato a dare al secondo paragrafo un carattere gotico. Anche in questo caso, la scelta si rivelerebbe sbagliata perché questi caratteri evocano un’atmosfera più Medioevale e non sono adatti per raccontare una storia moderna.


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Consiglio: assicurati che il font scelto sia appropriato all’argomento. Puoi fare una ricerca sulla storia del carattere scelto, sapere per cosa è stato progettato e verificare cosa fanno gli altri autori per libri dello stesso genere.

Estetica/aspettative pubblico

Un altro fattore da considerare quando si sceglie un font per il tuo libro è il pubblico di destinazione. Stai scrivendo un libro per ragazzi? O un saggio di medicina?

Assicurati sempre di scegliere un carattere appropriato per i tuoi lettori principali. Ad esempio, con l’utilizzo di un font troppo “giocoso” un imprenditore potrebbe pensare che il tuo libro non sia abbastanza credibile. Al contrario, una ragazza che vuole leggere un romanzo rosa, si aspetta di trovare un font adatto al contesto. Il carattere giusto, quindi, dovrà rispettare le aspettative del pubblico.

Consiglio: quando scegli un font per il tuo libro, prova a metterti nei panni dei lettori. Chi sono e cosa attirerà la loro attenzione? Una volta trovata la risposta a queste domande, dovrebbe essere più semplice trovare il carattere giusto.

E la copertina?

editoria font libro pubblicare copertina

La copertina è la prima occasione di incontro con i futuri lettori del tuo libro! Quante volte ti è capitato di scegliere un libro solo perché sei stato attratto dalla copertina?

La scelta del font è importante e decisiva quanto l’immagine! Anzi, se la grafica è molto bella, un carattere inappropriato può rovinare il risultato, o addirittura trasmettere un messaggio diverso creando un senso di smarrimento.

Ecco gli errori più comuni nella scelta del font nella copertina:

  • l’utilizzo, nella copertina, dello stesso carattere utilizzato per il testo all’interno
  • la scelta di un carattere inappropriato all’argomento trattato
  • l’uso di un font troppo piccolo e quindi da un lato esteticamente sgradevole, dall’altro inappropriato per le miniature utilizzate sui siti per la vendita online.

Conclusioni

La scelta del font adatto al tuo libro non è un’impresa semplice. Esiste un’infinità di caratteri tra cui scegliere ed è molto facile sbagliare.

Nonostante il contenuto del libro sia la parte più importante, il modo in cui viene presentato può condizionare l’acquisto. Non prendere le decisioni con leggerezza e cerca sempre di documentarti prima. Se hai ancora dei dubbi chiedi consiglio a un professionista!

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